TECNICA
Isolamento.
L'isolamento delle coperture è essenziale per ridurre la dispersione termica, specialmente nel caso di costruzioni monopiano, comportando notevoli economie di esercizio e sensibili vantaggi in termini di comfort abitativo. Per migliorare tali vantaggi è necessario utilizzare un materiale coibente che abbia una bassa diffusività termica (conducibilità termica / densità x calore specifico). Con questo accorgimento si ottiene dunque una bassa trasmittanza termica periodica , valore che indica la trasmittanza nell'arco della giornata. Per effetto delle radiazioni solari la temperatura superficiale all'estradosso del manto di copertura può risultare superiore alla temperatura dell'aria esterna anche di 10-30 °C in funzione del calore del manto. Di conseguenza il salto termico effettivo tra l'interno e l'esterno della copertura è molto elevato. Ciò fa ulteriormente aumentare temperatura interna dell'edificio a causa della trasmissione di calore che può avvenire attraverso il tetto nel caso non sia presente un buonisolamento termico. Tra i possibili interventi per isolare termicamente esistono sostanziali differenze nei costi e nel risparmio ottenibile in termini di consumi energetici. In particolare le dispersioni attraverso un tetto non isolato possono rappresentare più del 25% delle dispersioni totali di un edificio.
Il pacchetto di copertura
Assicura un’ottima ventilazione,isolamento termico, impermeabilizzazione. E’ costituito :
Ventilazione.
E’ necessaria per ridurre il flusso di calore entrante nel periodo estivo ; inoltre per smaltire il vapore interno nel periodo invernale e asciugare eventuali infiltrazioni d'acqua o condense che dovessero essere presenti nel pacchetto ; infine aiutare la neve e il ghiaccio sulla copertura a sciogliersi. L'efficacia della ventilazione in una copertura ad elementi discontinui dipende essenzialmente dalla portata e dalla velocità del flusso d'aria e quindi dall'effetto camino che si viene a creare nel sottotegola. Maggiore sarà il flusso d'aria, maggiore sarà la capacità di sottrarre calore e vapore al sottotegola. Lo strato di ventilazione può essere posto tra il manto di copertura (le tegole) e lo strato immediatamento sottostante.Deve inoltre essere a contatto con l'ambiente esterno, tramite le aperture di entrata (linea di gronda) e di uscita (linea di colmo). L'efficacia della ventilazione dipende dalla velocità del flusso d'aria all'interno del canale di ventilazione. La corrente d'aria infatti si muove:
a) per differenza di pressione originata dal vento tra le aperture di entrata e di uscita
b) per differenza di temperatura dell'aria tra interno ed esterno del canale di ventilazione
La colonna d'aria viene invece rallentata dall'attrito dell'aria sulle superfici all'interno del canale di ventilazione . Se l'aria all'interno del canale di ventilazione è più calda di quella esterna si verifica una spinta ascensionale data dalla differenza di densità tra aria calda interna e aria fredda esterna e si innesca una corrente nel canale di ventilazione. Nell'intercapedine l'aria riceve calore dagli strati sottostanti nel periodo in cui l'abitazione viene riscaldata e dallo strato soprastante per effetto dell'energia solare assorbita dal manto di copertura quando il sole splende .